ti amo campionato - 2
Ed ora c’è anche il Palermo. I Rosanero passeggiano sul campo del Livorno, che nell’ultima giornata aveva messo in grave difficoltà la Juventus, ed entrano a pieno titolo nella lotta scudetto. Già, perché la Roma vince ma subisce un ottimo Siena per ottanta minuti e il Milan e la Fiorentina restano ad una partita in meno visto che i rossnoneri hanno giocato e vinto ma non convinto la Supercoppa europea. La Juve con un arbitraggio fortunato vince a Cagliari. Domani i giornali sportivi titoleranno “Roma e Juve tentano la fuga”, ma non è ancora detto. L’Inter rimane lì, vincendo sul campo di un Empoli senza più motivazioni anche se Cagni non smette di crederci: conosciamo le regole base della matematica e sappiamo anche che la palla è rotonda, sono ottimista. Mancini sembra aver trovato la formazione titolare, Pelè rimarrà fuori ma Ibraihmovic mette una grossa ipoteca sulla classifica capocannonieri. Per la zona Champions fa un passo in avanti il Napoli, anche se l’Udinese è rimasta in partita fino all’ultimo e ha dimostrato grande carattere. A Livorno, nonostante la sconfitta, si respira un clima fiducioso. Spinelli è soddisfatto del gioco espresso fino ad ora dalla squadra e dichiara: i risultati arriveranno, piena fiducia a Nando Orsi. In zona retrocessione la situazione è congelata, nessuna variazione rispetto al turno precedente. Recoba si è già preso in mano il Torino, che domina una Reggina poco tonica che pareggia però in zona Cesarini. L’Atalanta si mantiene in una posizione tranquilla, grazie a un rigore alquanto dubbio e da un eurogol di un Carrozzieri da nazionale. Il Parma continua a deludere le aspettative nonostante l’organico di qualità messo a disposizione di Di Carlo. A Catania è stata una giornata particolare, con un applauso che è di buon auspicio. Speriamo già da lunedì, con Milan – Fiorentina. In fine due note incoraggianti: a questo punto del campionato i terreni di gioco si stanno facendo onore, e l’impronta di Collina si fa finalmente sentire.