non è niente |
[inter]ventismi e possibili complicazioni post-operatorie. quel genere di cose lì.
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Il mio primo book fotografico l’ha fatto una lesbica missionaria in Africa appena tornata appunto dall’Africa. Per prima cosa mi sono chiesto perché non fosse abbronzata ma era lesbica, questo poteva averla influenzata. Eravamo io e mia sorella. Io con una maglietta blu elettrico, pantaloncini gialli, sandali di plastica e calze imprecisate. Lei con una maglietta rossa a pois, una gonna scozzese e piedi scalzi. La missionaria lesbica non ha sfondato nel campo della fotografia, è in Costa d’Avorio. Il book c’è ancora, sono invece dispersi i due scatti ritenuti i migliori posterizzati uno di fronte all’altro nel secondo corridoio di quella che una volta era casa mia. Ora ho messo lì le foto con il papa, dio l’abbia in gloria se può permetterselo. Ma questa è storia recente.