non è niente |
[inter]ventismi e possibili complicazioni post-operatorie. quel genere di cose lì.
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[lost]
[dove?]
[correva la seconda giornata di Campionato]
“Muovetevi, convincete casalinghe, compagni di scuola, imprenditori, andate nei comuni, nei quartieri, nelle scuole e convincete persone”. È così che secondo il Corriere della Sera di oggi 3 settembre 2006, Walter avrebbe iniziato la sua campagna elettorale per la guida del Partito Democratico, quello con le maiuscole. Si è dimenticato, Walter, di dire “andate nelle chiese” ma trovandosi a Bologna c’è da credere a una mossa studiata. “Un’ora e quaranta di parole, migliaia di persone e 37 applausi” ha scritto il cronista, che più in là non dimentica di annotare di quel “signore a pugno chiuso quando l’intervista di Gianni Riotta termina”. Ora uno si aspetterebbe un alleggerimento sulle tematiche del dibattito e invece Alessandro Capponi tenta di stupire il lettore: “Per spiegare l’entusiasmo: quando la Polizia, un’ora prima dell’inizio, chiede alla gente di lasciare la sala per i controlli, nessuno si alza”. Come a dire con Lui non abbiamo timore. Ma il meglio arriva qualche riga sotto, con una frase che farà storia: “Parole chiare che sembrano quasi uno slogan: più sicurezza, meno tasse, basta precarietà”. Anche Il Sindaco ci mette del suo per rassicurare il cittadino elettore Democratico: “io mi sveglio davvero alle sette del mattino, e alla sera non mi vesto come Tony Manero”. Come si fa a non votare per uno così? (cfr)
Avevo dieci anni e già una propensione malsana per il sesso. Visualizzavo donne nude nel bosco pronte a farmisi. Le ipotizzavo mentre raggiungevo mio Papà nell’orto che avevamo un po’ fuori mano. Se dicessi di non essere stato ferratissimo allora, sarebbe come dire un eufemismo grande uguale a una casa. Cominciavo appena ad assaporare le gioie e i sapori di Postalmarket, era un mondo nuovo quello lì ed ero un po’ impreparato. E dopo averle ipotizzate, un po’ ne subivo l’immagine. Erano tutte bionde, con i capelli arricciati naturalmente e con tette e culi conformi ai canoni di quel burlone di Botero. Non lo facevo apposta, non erano questi i miei esempi sul campo, ma le vedevo così e ho dovuto accettarlo. Il Paese era appena uscito da una pesantissima crisi petrolifera e io non ne ero affatto consapevole. Quindi non era giustificato questo mio eccesso di giunonismo. Nel futuro ho imparato a contenermi, ad accettare che la realtà fosse fatta di modelle cocainomani con le tette tatuate. Al momento ho inaspettatamente virato le mie soddisfazioni sui mazzetti legati con l’elastico di figurine Panini. Occhipinti del Pisa l’ho trovato doppio troppe volte per non pensare ad una manovra di marketing, quello che oggi sono i video virali su YouTube. Ma ci sono arrivato dopo, quando ho rivisto Occhipinti con la maglia della Fiorentina in allegato all’Unità.
Matteo Bordone
Ed ora c’è anche il Palermo. I Rosanero passeggiano sul campo del Livorno, che nell’ultima giornata aveva messo in grave difficoltà la Juventus, ed entrano a pieno titolo nella lotta scudetto. Già, perché la Roma vince ma subisce un ottimo Siena per ottanta minuti e il Milan e la Fiorentina restano ad una partita in meno visto che i rossnoneri hanno giocato e vinto ma non convinto la Supercoppa europea. La Juve con un arbitraggio fortunato vince a Cagliari. Domani i giornali sportivi titoleranno “Roma e Juve tentano la fuga”, ma non è ancora detto. L’Inter rimane lì, vincendo sul campo di un Empoli senza più motivazioni anche se Cagni non smette di crederci: conosciamo le regole base della matematica e sappiamo anche che la palla è rotonda, sono ottimista. Mancini sembra aver trovato la formazione titolare, Pelè rimarrà fuori ma Ibraihmovic mette una grossa ipoteca sulla classifica capocannonieri. Per la zona Champions fa un passo in avanti il Napoli, anche se l’Udinese è rimasta in partita fino all’ultimo e ha dimostrato grande carattere. A Livorno, nonostante la sconfitta, si respira un clima fiducioso. Spinelli è soddisfatto del gioco espresso fino ad ora dalla squadra e dichiara: i risultati arriveranno, piena fiducia a Nando Orsi. In zona retrocessione la situazione è congelata, nessuna variazione rispetto al turno precedente. Recoba si è già preso in mano il Torino, che domina una Reggina poco tonica che pareggia però in zona Cesarini. L’Atalanta si mantiene in una posizione tranquilla, grazie a un rigore alquanto dubbio e da un eurogol di un Carrozzieri da nazionale. Il Parma continua a deludere le aspettative nonostante l’organico di qualità messo a disposizione di Di Carlo. A Catania è stata una giornata particolare, con un applauso che è di buon auspicio. Speriamo già da lunedì, con Milan – Fiorentina. In fine due note incoraggianti: a questo punto del campionato i terreni di gioco si stanno facendo onore, e l’impronta di Collina si fa finalmente sentire.
[ma che begli occhi che hai]
[piccola, borghese, arrogante e frigida]
[Masturbation Lesson]
Date una carezza alle vostre Winx - Zoro
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